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Come sfruttare la postura e la mimica facciale per migliorare il tuo umore

Oggi abbiamo deciso di proporti una sfida che coinvolgerà la tua postura, la tua mimica facciale e… il tuo umore!

Sappi che, se sei particolarmente nervoso, sei nella condizione ideale per cimentarti con questa nuova esperienza ma, se invece sei di ottimo umore, come ci auguriamo, ti invitiamo comunque a sperimentare l’esercizio, così te ne ricorderai non appena avrai un momento “No”!

Tutto ciò di cui hai bisogno è una matita, la voglia di provare un nuovo modo per stare bene ed una mentalità aperta e curiosa!

Ciò che devi fare è prendere la matita, inserirla orizzontalmente tra le tue labbra e.. aspettare qualche minuto per notare l’effetto psicologico che la semplice imitazione meccanica di un sorriso possa avere su di te!

Credi che siamo impazzite?

Non è affatto così: ci sono infatti numerosi studi scientifici che dimostrano che assumere mimiche e posture specifiche possa influenzare potentemente il tuo stato d’animo!

Corpo e mente: un’interazione reciproca e costante

Probabilmente sei consapevole  di come le tue  emozioni influenzano la tua mimica facciale e la  tua postura.

Sei triste? Avere la spalle ricurve, gli occhi bassi e le labbra ricurve ti verrà spontaneo.
Sei felice? Ecco che la schiena si raddrizza, lo sguardo si apre e il sorriso si schiude.

Queste reazioni sono del tutto spontanee, ma hai mai pensato che il meccanismo possa funzionare anche al contrario?

La postura è un’espressione somatica e comportamentale determinata da fattori strutturali, biochimici e psichici, dunque è logico pensare che il processo di influenza tra mente e corpo funzioni anche al contrario e che, assumendo una determinata mimica facciale o una certa postura, potrai influenzare il tuo umore!

Ogni emozione che provi, infatti, è connessa a precisi schemi fisiologici di postura, espressioni facciali, respirazione, movimenti e tensioni muscolari.

Quando provi un’emozione, dunque, utilizzi il tuo corpo sempre allo stesso modo, al fine di creare quella biochimica interna che ti permette di provare quell’emozione.

Ciò significa, quindi, che puoi usare la tua fisiologia anche per modificare gli stati d’animo, cosa che in realtà già fai normalmente, anche se in maniera del tutto inconsapevole.

Quando cerchi di controllarti, infatti, tentando magari di non cedere alla rabbia, al nervosismo ed allo stress, provi spesso a “far buon viso a cattivo gioco” o a raddrizzarti respirando  profondamente contando fino a dieci!

Qualche dimostrazione scientifica

La circolarità ricorsiva tra postura e umore, oltre a poter essere verificata in modalità “casalinga”, è stata ampiamente dimostrata anche nel contesto scientifico: eccone le prove!

Un esperimento estremamente interessante è quello della Marshall University, in California, condotto da Vanessa K. Bohns e Scott S. WilterMuth, in cui è stato dimostrato che mantenere la testa alta e le spalle dritte non solo riduca la soglia del dolore percepito, ma che induca anche un maggior benessere psicologico, una visione più positiva ed una maggiore sicurezza.

La ragione sta nel fatto che assumere tali posture induce a livello biochimico un maggor rilascio di testosterone.

Uno studio pubblicato sul numero di giugno 2015 (volume 34) dell’Heath Psychology e riportato dall’American Psychological Association, ha invece esaminato gli effetti della postura, sul cuore e sulla mente di 74 persone alle quali  è stata assegnata una determinata postura.

I ricercatori hanno monitorato parametri vitali come la pressione sanguigna, i battiti cardiaci, il livelli dello stress, gli stati d’animo e l’autostima dei partecipanti e, tutti coloro i quali avevano mantenuto una posizione eretta riferivano di essere di buon umore, di sentirsi pieni di energia e di godere di una maggiore autostima di quanto non provassero prima dell’esperimento.

Al contrario, chi durante il test aveva tenuto la schiena inarcata e le spalle chiuse, riferiva pensieri tristi, sensazioni di noia, emozioni negative e in alcuni casi anche fobia sociale e ansia.

La tristezza, la gioia e la rabbia possono influenzare la nostra postura ma, dunque, è vero anche il contrario: chi tende a inarcare la schiena, chiudere le spalle e affondare la testa nelle spalle, è più predisposto alla produzione degli ormoni dello stress.

Uno spunto per te

Noi, con questo articolo, abbiamo voluto darti molti spunti, ma ora tocca a te: sperimenta, testa e valuta l’efficacia dello sfruttamento della tua postura e della tua mimica facciale al fine di aumentare la tua sicurezza e migliorare il tuo umore!

Noi, come sempre, restiamo in attesa dei tuoi feedback e, nel frattempo, ti consigliamo, nel caso tu te lo sia perso, di ascoltare il nostro podcast su come superare il timore del giudizio degli altri: sarà un vero toccasana per te!

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