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Quando prepari un discorso non usare “solo la testa”!

Qualche sera fa un nostro amico a cena ci raccontava del discorso che sta preparando per un’importante conferenza a cui deve partecipare e ci chiedeva qualche consiglio per ricordare meglio tutto. La sua strategia, come quella di moltissimi oratori, finora era stata quella di ripetere il discorso il più possibile…così da memorizzarlo al meglio.

Testa, testa e sempre testa!
La maggior parte delle persone lo ignora, ma la verità è che ogni volta che parli in pubblico, quando il tuo obiettivo è di trasmettere la tua preparazione, hai un grande alleato: il tuo corpo!

Oggi vogliamo darti dei consigli di base per utilizzare al meglio la comunicazione non verbale e l’uso dello spazio da cui parli.

La postura

Il modo più semplice per trasmettere efficacemente un contenuto è stare in piedi, dritto, con il peso ugualmente bilanciato su entrambi i piedi, che terrai distanziati tra loro in modo che si trovino sulla stessa linea delle spalle.
Questa è la postura detta di radicamento, la vera e propria base della sicurezza interiore, della quale parliamo ampiamente nei nostri corsi live di public speaking. Si tratta di un aspetto di base non solo per trasmettere sicurezza ma anche per sentirti effettivamente più sicuro tu stesso!

Se le persone davanti a te sono molte e sono posizionate sia alla tua destra che alla tua sinistra puoi ruotare un po’ i fianchi per rivolgerti con il corpo e lo sguardo alle diverse parti dell’audience. Semplicemente rimanendo fermo e ben radicato puoi trasmettere calma e autorevolezza.

Le mani.

Mentre parli usa le mani e le braccia per accompagnare in maniera naturale quello che stai dicendo. Le mani dovrebbero rimanere il più possibile libere e aiutarti a descrivere i concetti.

Stare fermo o camminare? Dipende da te.

Se è vero che la posizione di radicamento comunica sicurezza e autorevolezza è anche vero che molti comunicatori estremamente carismatici ed efficaci preferiscono muoversi e camminare sul palco, piuttosto che stare fermi.
Camminare può aiutarti a pensare e anche ad enfatizzare dei momenti chiave del tuo discorso.
Quello che possiamo dirti è che non esiste in assoluto la cosa giusta o sbagliata da fare. Se cammini in modo rilassato, non forzato, sentendoti a tuo agio, questo va assolutamente bene.
Se riconosci che camminare è invece un tuo modo di “scaricare lo stress” allora attenzione: questo potrebbe arrivare al tuo pubblico!
La cosa importante da ricordare se sei tra quelli che preferiscono muoversi è che il camminare costantemente può essere stancante e “disorientante” da seguire.

La maestria è la giusta varietà

Fai quindi attenzione ad alternare il movimento con momenti in cui rimani completamente fermo, magari per sottolineare un punto importante.
Qui sta la vera maestria:

saper alternare in maniera calibrata e strategica
il movimento con il radicamento
.

Se vuoi camminare cammina, ma quando devi enfatizzare i punti chiavi del tuo discorso, fermati completamente, e parla da una posizione di radicamento. In questo modo anche i tuoi contenuti arriveranno come più fermi e radicati!

Questo proprio no! 

Ci sono alcune cose che devi assolutamente evitare di fare se vuoi comunicare efficacemente i tuoi contenuti e trasmettere agli altri sicurezza e autorevolezza. Vediamole:

1. L’instabilità

Il primo grosso errore da evitare è quello di alternare il peso del corpo nervosamente da una gamba all’altra, in una sorta di altalena che va a destra e a sinistra, o avanti e indietro.
Niente di più controproducente per comunicare autorevolezza e centratura!
Questo tipo di postura a livello non verbale comunica che sei “fuori asse”, poco centrato, imbarazzato, insicuro.
Molte persone utilizzano questa postura quasi senza accorgersene, trovando comodo il caricare il peso su un’anca e una gamba sola, e mantenendo leggermente piegato il ginocchio della gamba “libera”.
Tuttavia è molto importante che tu diventi consapevole di questo automatismo e che ogni volta che te ne accorgi tu passi ad una posizione bilanciata di radicamento, perché sappi che dal punto di vista del pubblico la posizione sbilanciata è uno dei primissimi segnali non verbali che comunicano assenza di autorevolezza.

Mani insicure

Il secondo grosso errore è di nascondere le mani, o chiuderle davanti ai genitali nella cosiddetta posizione “a foglia di fico” o ancora usarle per torturare una penna nel tentativo di scaricare lo stress. Tutte queste posizioni comunicano al tuo pubblico insicurezza e rischiano di invalidare la credibilità di quello che stai dicendo.

Due consigli per te.

  • Un primo consiglio che possiamo darti e di provare il tuo discorso di fronte ad un amico o a una persona di cui ti fidi, e chiedergli di darti un onesto feedback su che cosa ha notato riguardo alla tua postura, al modo in cui ti muovi e al modo in cui gesticoli.
    Dopodiché prova a dire il tuo discorso mettendo una speciale attenzione sul mantenere una posizione di radicamento, in particolare quando stai trasmettendo i punti chiave del tuo messaggio. Nota come ti senti e se hai un ascoltatore, chiedigli un feedback.
  • Un secondo consiglio che puoi praticare fin da subito per “allenare il tuo corpo” è far tesoro delle indicazioni che ti abbiamo dato in questo articolo ogni volta che sei in piedi e stai parlando con qualcuno.
    E quindi sperimenta la postura di radicamento più volte che puoi, che tu sia per strada, nei corridoi dell’ufficio e in qualsiasi altra situazione informale e quotidiana!

Buone sperimentazioni!

Corso public speaking

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